Aerotermo per il settore AGRO

Garantire la temperatura corretta è uno dei fattori più importanti per i risultati e l’efficienza dell’allevamento. Per questo negli edifici zootecnici l’impianto di riscaldamento svolge un ruolo importante e merita un’attenzione particolare già in fase di progettazione. 

Come riscaldare un pollaio, una scuderia o un porcile?

La crescita e lo sviluppo degli animali, a seconda del tipo o della specie, sono spesso possibili solo a temperature relativamente elevate (rispetto ai requisiti termici dei locali destinati alle persone). Già in fase di progettazione occorre tenere presente che edifici come scuderie, pollai, porcili o stalle sono caratterizzati da una notevole presenza di polvere e da un ambiente chimicamente aggressivo, legato all’attività che vi si svolge. Sono inoltre di grande importanza il modo e il luogo di installazione dei dispositivi di riscaldamento. L’aerotermo ad acqua, di cui stiamo parlando, dovrebbe essere installato in un punto che non provochi correnti d’aria e non generi rumore eccessivo, al quale gli animali possono essere sensibili.

Quali aerotermi sono i migliori per l’agricoltura? 

In pratica, in molti casi si dimostra ottimo un sistema convettivo basato su aerotermi ad acqua alimentati da una sorgente di calore centralizzata. Questi apparecchi consentono di portare l’aria calda direttamente nella zona in cui stazionano gli animali e generano una circolazione d’aria supplementare che supporta l’impianto di ventilazione. Gli aerotermi devono però essere adatti al funzionamento in un ambiente corrosivo e talvolta molto polveroso, come quelli della serie FARMER, dotati di uno scambiatore con rivestimento LCE che protegge l’apparecchio dagli effetti negativi dell’ambiente. L’aerotermo è dotato di un ventilatore con classe di protezione del motore IP 54 o IP 66 e con pale in plastica o in acciaio, a seconda del modello. Un’ulteriore caratteristica degli aerotermi della serie FARMER è la distanza tra le lamelle e lo scambiatore di calore, maggiore rispetto agli aerotermi standard. Per questo lo scambiatore non si intasa così spesso e può essere pulito facilmente con aria compressa.

FARMER, ovvero i migliori apparecchi per il settore AGRO

Aerotermo ad acqua calda FARMER con staffa di montaggio e vaschetta di raccolta condensa

Gli aerotermi FARMER HCF IP 54 e FARMER MC sono dotati di un motore AC a tre velocità, il cui funzionamento può essere controllato tramite il regolatore di velocità a 3 stadi con termostato HC3S con classe di protezione IP 30 oppure tramite la centralina HMI con IP 20. Per il controllo dell’aerotermo FARMER HCF IP 66 con motore AC a una velocità è previsto il regolatore della velocità di rotazione HC, che consente la regolazione di tensione, con classe di protezione IP 54, oppure la centralina HMI SINGLE con classe di protezione IP 20. La soluzione al problema della bassa classe di protezione delle centraline della serie HMI è un sensore di temperatura esterno con classe di protezione IP 68, fornito insieme all’apparecchio: è sufficiente installare solo il sensore nella scuderia, nel pollaio, nel porcile o nella stalla, e in base alle sue indicazioni la centralina, installata in un luogo «sicuro», controllerà il funzionamento degli apparecchi di riscaldamento. Le centraline HMI e il regolatore HC3S consentono inoltre di controllare il funzionamento della valvola con attuatore che intercetta l’afflusso del fluido termovettore all’aerotermo.

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